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Maurizio Milesi racconta il suo viaggio da fotografo per ripulire il Mar Glaciale Artico
Maurizio Milesi, fotografo di Ranica, racconta il suo prossimo viaggio in una serata a Ranica dal titolo «La vita è una. Dalle Orobie al Mediterraneo, fino all’Artico»

RANICA – La fotografia come strumento di documentazione e racconto accanto alla pratica attiva di pulizia delle banchise del Mar Glaciale Articolo: Maurizio Milesi, fotografo 31enne di Ranica, racconterà il suo prossimo imminente viaggio in una serata a Ranica dal titolo «La vita è una. Dalle Orobie al Mediterraneo, fino all’Artico». L’appuntamento è venerdì 4 aprile alle 20:45 all’Auditorium Centro Culturale R. Gritti di Ranica.
L’occasione è quella di ascoltare dalle sue parole le motivazioni che l’hanno spinto ad organizzare, dal maggio prossimo, un progetto con l’ONG norvegese In The Same Boat che viaggerà tra il Mare di Norvegia e l’Oceano Artico per ripulire le coste dalla plastica e dai rifiuti depositatisi anche a quelle latitudini così estreme. Dal 2017 i volontari hanno raccolto 1.700.000 kg di rifiuti.
Durante la serata Milesi, che maturato esperienza come marinaio nel Mediterraneo, dialogherà con lo psicologo e psicoterapeuta Luca Melocchi commentando anche il cortometraggio girato nel 2023 proprio durante la stagione trascorsa nel Mediterraneo a bordo di una barca a vela.
Maurizio Milesi: nell’Artico come fotografo e volontario
“L’esplorazione mi affascina sia come pratica puramente esteriore di conoscenza ma anche come pratica interiore – spiega Milesi -. Cammino costantemente sulle nostro Orobie, ho navigato nel Mediterraneo per due stagioni e ora sono pronto a questa nuova avventura che mi porterà a fotografare luoghi unici così come unica è nel suo valore l’operazione promossa dall’Ong in The Same Boat”.
Milesi dovrebbe restare imbarcato 3 mesi e mezzo. “Non sono preoccupato, nonostante la latitudine importante. Ho una discreta esperienza nella navigazione e l’entusiasmo e la curiosità sono alla base di tutto. Sarò un volontario a tuti gli effetti, ripulendo le spiagge e le banchise. Inoltre realizzerò un progetto fotografico su questo importante tema indagando anche le motivazioni che spingono i volontari ad agire per il bene del pianeta; oltre che cercare di raccontare l’eco-ansia delle nuove generazioni, che sono consapevoli della minaccia della crisi climatica”.
Per non pesare sulla Ong, coprire le spese vive e poter realizzare questo progetto Milesi ha lanciato una raccolta fondi a cui si può contribuire a questo link.
Oltre alla serata, per saperne di più del progetto è possibile collegarsi al sito di Maurizio Milesi.
Per seguire il viaggio su Instagram https://www.instagram.com/portableportraitable/.
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